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teneri colori e vintage

25 aprile 2018

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Al mio sito in Wix potete trovare nuove immagini

http://giuliaeliot.wixsite.com/ilmondodieliot

Grazie a tutti

.

Sweet April

25 aprile 2018

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sotto la vigna il cuore

25 aprile 2018

02 X

fiori serali

11 aprile 2018

218 n

Accarezzami, madre…

7 aprile 2018

15 bn - Copia

al mio sito la serie

http://giuliaeliot.wixsite.com/ilmondodieliot

http://giuliaeliot.wixsite.com/ilmondodieliot/genti-di-po

Grazie a tutti

.

 

 

Abbracciami, madre…

7 aprile 2018

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Parlami, madre…

7 aprile 2018

10 OK - Copia

Ascoltami, figlia…

7 aprile 2018

50 cc - Copia

Comprendimi, madre…

7 aprile 2018

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Sorreggimi, madre

7 aprile 2018

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Riparami, madre…

7 aprile 2018

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Raccontami, madre

7 aprile 2018

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Ecco l’incanto

2 aprile 2018

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Quando la schiena ha il colore delle perle
l’addome una falciata di grano
e il fiato rose; è facile all’amante
spericolarsi intero.
Osare le parole .ti amo. e andare a fondo
col corpo dentro il corpo celeste.
E’ quasi amore
fulgente come un’alba in un fiordo, tutto chiaro.
Ma il Generoso chiude la mano, la ritrae
e la fertilità ch’era campo si fa greto
e varco inaccessibile in pietra.
Allora indugi, metti da parte pane raffermo
e avvolgi il nudo
con la misericordia imparata da bambino.
Sollevi con due mani gli scuri verso il giorno
cercando la fontana e gli uccelli di l’altrieri.
Sorridi a bocca chiusa per non tradire il bello
della regalità dei tuoi anni
e dici t’amo, con la verginità ch’è del vero.
Ecco l’incanto.

testo di Massimo Botturi

https://massimobotturi.wordpress.com/

Grazie mio caro poeta di Milano

9179 egg in dish of richard ginori

Happy Easter

156 I put your ring of violets on her finger

24 Due, il contrario di uno

“Two is not double
but the opposite of one, of his solitude.
Two is an alliance, a double thread that is not broken ”

“Due non è il doppio
ma il contrario di uno,
della sua solitudine.
Due è alleanza, filo doppio che non è spezzato”.
Erri De Luca

53 I'm the little Heart's Ease

I’m the little “Heart’s Ease”!
I dont care for pouting skies!
If the Butterfly delay
Can I, therefore, stay away?

If the Coward Bumble Bee
In his chimney corner stay,
I, must resoluter be!
Who’ll apologize for me?

Dear – Old fashioned, little flower!
Eden is old fashioned, too!
Birds are antiquated fellows!
Heaven does not change her blue.
Nor will I, the little Heart’s Ease –
Ever be induced to do!

Sono la piccola “Viola del Pensiero”!
Non mi curo di cieli imbronciati!
Se la Farfalla tarda
Posso, per questo, mancare?

Se il Codardo Bombo
Resta al calduccio,
Io, devo essere più risoluta!
Chi farà la mia apologia?

Caro – Antiquato, fiorellino!
L’Eden, anche, è antiquato!
Gli uccelli sono tipi all’antica!
Il cielo non muta il suo azzurro.
Né io, la piccola Viola del Pensiero –
Sarò mai indotta a farlo!
Emily Dickinson

Mireasă de primăvară

28 marzo 2018

10 NIK

9012 NIK

I wish I could show you the Hyancinths that embarrass us by their loveliness, though to cower before a flower is perhaps unwise – but Beauty is often timidity – perhaps oftener – pain.

Vorrei poterle mostrare i Giacinti che ci mettono in imbarazzo con il loro incanto, anche se avere soggezione di un fiore forse è insensato – ma la Bellezza è spesso timidezza – forse ancora più spesso – sofferenza.
Emily Dickinson

64 Of pale hyacinths your wreath is

9010 But Flowers - negotiate between us -

Between My Country – and the Others –
There is a Sea –
But Flowers – negotiate between us –
As Ministry.

Fra il Mio Paese – e gli Altri –
C’è un Mare –
Ma i Fiori – negoziano tra noi –
Come Ministri.
Emily Dickinson

58 by filling a window with hyacinths...

I have made
a permanent rainbow
by filling a window with hyacinths…

Ho creato un arcobaleno permanente riempiendo una finestra di giacinti
Emily Dickinson

Daffodils

16 marzo 2018

125 daffoldis

Vagavo solo, come una nuvola
che galleggia in alto sopra le valli e le colline,
quando tutto d’un tratto vidi una folla,
una moltitudine di dorati narcisi;
accanto al lago, sotto gli alberi,
fluttuanti e danzanti nella brezza.

Continui come le stelle che splendono
e scintillano nella Via Lattea,
si stendevano in una linea infinita
lungo il margine della baia:
diecimila ne vidi subito,
scuotere le loro teste in vivace danza.

Le onde ballavano al loro fianco; ma loro
superavano le scintillanti onde in allegria:
un poeta non poteva che essere felice,
in una così gioconda compagnia.
Li fissavo e fissavo ma pensavo poco
alla ricchezza che quello spettacolo mi aveva portato,

Poichè spesso, quando nel mio giaciglio, sdraiato,
in vagabonda o pensierosa maniera,
essi balenano a quell’occhio introspettivo,
che è la beatitudine della solitudine;
allora, il mio cuore si colma di piacere
e danza con i narcisi.
*Narcisi – William Wordsworth

L’umile giunchiglia

16 marzo 2018

02 AL l'umile giunchiglia

Dimmi almeno
che oscura meraviglia
già ti prende di me,
che trovi bella
questa sommessa,
e umile giunchiglia
che già ti paragona
a una stella;
dimmi che me divina
e me presente
senti dentro
il tuo letto di piacere,
dimmi che un bacio
fuga dolcemente
tutte le smanie
e tutte le chimere.
*Alda Marini

126 quando la giunchiglia si stancherà della rugiada

Narciso.
Il tuo odore.
E il fondo del fiume.

Voglio restare sulla tua riva
Fiore dell’amore.
Narciso.

Onde e pesci addormentati
passano nei tuoi bianchi occhi
nei miei, uccelli e farfalle
si stilizzano

Tu minuscolo e io grande.
Fiore dell’amore.
Narciso.

Le rane quanto sono scaltre
Ma non lasciano tranquillo
lo specchio in cui si guardano
il tuo delirio e il mio delirio.

Narciso.
Il mio dolore…
E mio dolore medesimo

*Federico Garcia Lorca

148 i am your jar of spring

I miss you young spring

16 marzo 2018

155 dai campi elisi

We togheter

9 marzo 2018

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Non una di meno

9 marzo 2018

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waiting the spring

9 marzo 2018

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Scritture di neve

4 marzo 2018

 

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Al mio sito un omaggio al fotografo

Harold Null

http://giuliaeliot.wixsite.com/ilmondodieliot

Grazie a tutti

L’ultima neve

3 marzo 2018

93 nik
L’aspettavo, l’aspettavo come una bambina felice
ed è finalmente arrivata anche se fuori stagione…
e di certo non potevo perdere questa occasione
(anche se ho dovuto lottare e non poco con il Burian:-)
per fermare i miei luoghi coperti da una magica coltre di neve…
Alla sezione “la Neve” trovate e troverete anche nei prossimi giorni
le bianche immagini della mia Terra…
Grazie a tutti per le vostre gentili visite,
un caro saluto da Cristina

paesi

23 febbraio 2018

10 x

un cielo diverso

22 febbraio 2018

01 x

Ho bisogno di sentimenti

14 febbraio 2018

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Non ho bisogno di denaro,
Ho bisogno di sentimenti.
Di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori, detti pensieri,
di rose, dette presenze,
di sogni, che abitino gli alberi,
di canzoni che faccian danzar le statue,
di stelle che mormorino all’orecchio degli amanti…
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia le pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

*A. Merini

Life is a Carnival

12 febbraio 2018

36 bis

01 Knowing the pain of others

Corsie di dolore

8 febbraio 2018

01 Lanes of pain

Brevi cenni primaverili

30 gennaio 2018

 

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le mie ultime foto le trovate qui

http://giuliaeliot.wixsite.com/ilmondodieliot

alle sezioni

gli Alberi di John Berger

http://giuliaeliot.wixsite.com/ilmondodieliot/gli-alberi-di-john-berger

i Colori

http://giuliaeliot.wixsite.com/ilmondodieliot/i-colori

la Nebbia

http://giuliaeliot.wixsite.com/ilmondodieliot/la-nebbia

e la Terra

http://giuliaeliot.wixsite.com/ilmondodieliot/la-terra

Grazie a tutti per le vostre gentili visite

 

 

 

Canta il sogno del mondo

28 gennaio 2018

01 canta il sogno del mondo

Ama
saluta la gente
dona
perdona
ama ancora e saluta.

Ama
Dai la mano
aiuta
comprendi
dimentica
e ricorda
solo il bene.

E del bene degli altri
godi e fai godere.

Godi del nulla che hai
del poco che basta
giorno dopo giorno:
e pure quel poco
–se necessario-
dividi.

E vai, vai leggero
dietro il vento
e il sole
e canta.
vai di paese in paese
e saluta tutti
il nero, l’olivastro
e perfino il bianco.

Canta il sogno
del mondo
che tutti i paesi
si contendano
di averti generato.

Padre David Maria Turoldo

nessun credo

28 gennaio 2018

01 nessun credo

A prayer

28 gennaio 2018

01 a prayer

Se questo è un uomo

27 gennaio 2018

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Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.

Primo Levi

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between reality and appearance

La vie est un théâtre

27 gennaio 2018

La vie est un théâtre

Diaphanous illusion

27 gennaio 2018

Diaphanous illusion

Resilienza

26 gennaio 2018

84 resilienza

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25 gennaio 2018

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Cecità legale

25 gennaio 2018

eye

sono il vento che ti porti addosso

I wait you smell

Sto qui che ti aspetto,

aspetto il tuo odore, una tua sillaba eccitata,

e poi un abbraccio, un senso di dolore

che si scioglie, l’universo che rivela

il suo rumore, simile a quello

che fa un passero

quando vola via da un ramo.

*Franco Arminio

la donna che amava gli alberi

106 la donna era un pezzo di sera di dicembre

 

…entrata dalla porta assieme al vento.

*Erri De Luca (Il più e il meno)

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Amore… oggi è arrivato l’inverno, si è steso qui, in questo giorno che non sapeva decidersi, che non aveva avuto il sospetto che il freddo lo avrebbe assalito alle spalle coprendolo con questa neve che opprime la voce, dilata le distanze e fa sterile il mondo.
È che io la conosco la neve, il suo bianco silenzioso ed insidioso che si attacca alle scarpe e trasforma in fango ogni cosa che tocca.
Mi dici che la neve è bugiarda, che il suo essere candida è un imbroglio che pochi conoscono.
Amore…Per poterti parlare ho messo gli stivali di cuoio, per non avere paura di affondare, per potere portare i miei passi fino sulla porta di casa tua, senza scivolare nella lunga strada che da tempo ci unisce.
Conosco le tue pietre e so dove prendere l’acqua alle fontane, in quel posto che. quando scendiamo ci fa grande l’orizzonte degli occhi, spalancando il mare davanti al nostro amare ogni secondo che viviamo scambiandoci il viso ed i pensieri.
È che ti sto guardando e che mentre ti guardo costruisco il tuo viso dentro il mio per poterlo baciare e dirti.”mi manchi da impazzire”.
Mi accorgo che stiamo tornando silenziosamente verso inverni remoti, in tempi che ci appartengo come ci sono cari i ricordi, ti vedo mentre costruisci una strada o un piccolo fiume di carta, inventando il paesaggio per un presepio che chiama i tuoi anni più piccoli, dove eri la collana stretta a tua madre, sento così forte il tuo essermi sempre che quando ti scrivo, ti vedo al mio fianco o dalla parte opposta di una scrivania dove scrivere insieme tutte le parole che può contenere la vita.
Amore… oggi gli alberi mi sono apparsi diversi nel loro carico di disperazione come se non sapessero difendersi da questo freddo che blocca la linfa e gioca con la nostra voce bloccandola nel fiato gelato che esce stentato dalla bocca. (…)

(di Franco Furia)

Nuova sezione

16 gennaio 2018

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Al mio sito in Wix

http://giuliaeliot.wixsite.com/ilmondodieliot/venezia

potete trovare una nuova sezione

tutta dedicata alla città di Venezia.

Grazie per le vostre gentili visite

 

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13 gennaio 2018

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L’ultima lettera

31 dicembre 2017

Lettera all'amore sognato all'ultimo giorno dell'anno

Se io potrò impedire
a un cuore di spezzarsi
non avrò vissuto invano
Se allevierò il dolore di una vita
o guarirò una pena
o aiuterò un pettirosso caduto
a rientrare nel nido
non avrò vissuto invano.

Emily Dickinson

.

 

star

23 dicembre 2017

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a tutti

.

una carezza

23 dicembre 2017

01 a caress

sono quel che sono

sono

Time Christmas

23 dicembre 2017

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la ghirlanda

23 dicembre 2017

01 gift

Hanno ucciso Babbo Natale

23 dicembre 2017

05 they killed babbo natale

Luminarie

23 dicembre 2017

01 luminarie

I hate Christmas

23 dicembre 2017

08 Je déteste Noël

dono

23 dicembre 2017

01 di poco pane e vino

ReD

23 dicembre 2017

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Tera dura da fredo

18 dicembre 2017

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Chiudi bene le finestre

17 dicembre 2017

01 chiudi bene le finestre

E che ora fa lì da te?
che giorno è?
è estate?
c’è luce?
è già notte?
com’è la luna?
il sole picchia?
cosa vedi al mercato?
che frutti vedi quando vai al mercato?
che colori ci sono per strada?
che odori?
che puzze?
che profumi?

i tetti sono piatti o a punta?
ci sono alberi?
fiumi?
c’è un mare?
il lago?
si vedono montagne?
sei circondata dal cemento?
fa freddo?
i bambini giocano per strada?

e se ti guardi allo specchio?
cosa vedi quando ti vedi dentro lo specchio?
che occhi hai?
sei bella?
sono grandi i tuoi occhi?
e come li porti i capelli?
sono sciolti?
ricci?
sono corti?
prova a sorridere
com’è questo sorriso?
sai dirlo?

come sei vestita?
hai un vestito leggero colorato?
verde?
blu?
un maglione pesante?
che scarpe porti?
stai fumando?
sei nuda?
com’è la tua bocca?

da qualche parte c’è qualcuno?
di là nell’altra stanza c’è qualcuno che ti vuole bene?
che c’è?
ti senti sola?
cosa vedi dalla finestra adesso?
i rondoni?
volano bassi vero?
anche qui
vuol dire che sta arrivando il temporale
chiudi bene le finestre
siediti
fai un respiro lungo
se ce la fai
scrivimi una poesia.

*Guido Catalano

01 Dentro la pioggia di un giorno qualunque

pioggia sporca

17 dicembre 2017

01 dirty rain

 

 

La giusta distanza

17 dicembre 2017

01 la giusta distanza

01 Minh'alma tem tristeza de chuva serena

La mia anima ha la tristezza della pioggia serena,
tristezza rassegnata di cosa irrealizzabile,
ho all’orizzonte una stella accesa
e il cuore mi impedisce di contemplarla.

* Federico García Lorca

 

Requiem

17 dicembre 2017

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Le affinità elettive

12 dicembre 2017

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Care genti di Po

9 dicembre 2017

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Forse avresti dovuto farmi nascere vecchio
per tornare lentamente bambino
avrei avuto meno ombre
da temere la notte
e più voglia di aspettare il mattino…
Forse, o forse dovevi farmi nascere sempre
ogni volta che facevi l’amore,
che facevi l’amore.

Roberto Vecchioni (Madre)

Al mio sito trovate l’intero reportage

dedicato ancora una volta alla Famiglia Tiengo – Vendemiati

http://giuliaeliot.wixsite.com/ilmondodieliot/genti-di-po

Grazie a tutti

.

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per tutti voi!!

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una, una soltanto

7 dicembre 2017

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io voglio il pane…

7 dicembre 2017

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ma voglio anche le tue rose ❤

ornata a festa

7 dicembre 2017

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una luce improvvisa

7 dicembre 2017

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e la stanza si riempì di energia positiva 🙂

 

nessun post a questa foto. la luce è quella di una finestra

e tutto il sole di dicembre…

FIORI

7762 e il vento passava sul suo collo di pelliccia

07 no violence against women

25 no violence against women433 no violence against women

42 no violence against women

125 The broken mirror of his gaze

„Sto rovinando tutto, lo vedo nello specchio rotto del suo sguardo, devo fare marcia indietro, e più in fretta possibile. Tento l’inverosimile, spalancando le paratoie di ciò che ho sempre voluto nascondere. So che avrei dovuto iniziare da qui, che faccio tutto disordinatamente, ma provo ancora a invertire il senso di marcia. “Ti amo di sbieco perché ho un cuore malandato fin dalla nascita. I medici mi hanno formalmente vietato di innamorarmi perché il mio orologio-cuore è troppo fragile per resistere. Ciò nonostante ho messo la mia vita nelle tue mani, perché oltre al sogno, tu mi hai regalato una dose d’amore tanto forte che mi sono sentito capace di affrontare qualunque cosa per te.” All’orizzonte non c’è ombra di fossette sulle guance. “Oggi faccio tutto al contrario perché non so più come comportarmi per non perderti e questo mi fa stare male. Ti amo…“

*MathiasMalzieu

Ogni mattina

22 novembre 2017

221 ogni mattina

Ogni mattina il mio stelo vorrebbe levarsi nel vento
soffiato ebrietudine di vita,
ma qualcosa lo tiene a terra,
una lunga pesante catena d’angoscia
che non si dissolve.
allora mi alzo dal letto
e cerco un riquadro di vento
e trovo uno scacco di sole
entro il quale poggio i piedi nudi.
di questa grazia segreta
dopo non avrò memoria
perchè anche la malattia ha un senso
una dismisura, un passo,
anche la malattia è matrice di vita.
ecco, sto qui in ginocchio
aspettando che un angelo mi sfiori
leggermente con grazia,
e intanto accarezzo i miei piedi pallidi
con le dita vogliose d’amore.

*Alda Merini

 

Dai vetri appannati

20 novembre 2017

68 dai vetri appannati

52 Non lasciare l'eclisse di te nella mia stanza

Non andartene,
non lasciare
l’eclisse di te
nella mia stanza.
Chi ti cerca è il sole,
non ha pietà della tua assenza
il sole, ti trova anche nei luoghi
casuali
dove sei passata,
nei posti che hai lasciato
e in quelli dove sei
inavvertitamente andata
brucia
ed equipara
al nulla tutta quanta
la tua fervida giornata.
Eppure è stata,
è stata,
nessuna ora
sua è vanificata.

*Mario Luzi

05 la leva calcistica del '47

 

A mio padre che era un centravanti dal tiro micidiale….

 

Les yeux de la mémoire

15 novembre 2017

57 les yeux de la mémoire

nota irreale

8 novembre 2017

134 p

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